Proseguendo la navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo dei cookie necessari per fornirvi offerte e servizi in linea con i vostri interessi. Per saperne di più consultate la nostra Privacy Policy OK

La masturbazione maschile



Nel passato anche recente la pratica masturbatoria , detta anche onanistica è stata considerata una pratica da evitare poiché suscettibile di sequele dannose sulla salute. Per secoli è stata ostacolata sia in famiglia che dal clero cattolico e non e addirittura dalla classe medica e in generale da uomini di scienza.
Tra le patologie che poteva arrecare figurava la cecità e l’ incurvamento della colonna vertebrale.
L’origine del nome non è sicura ma potrebbe derivare dalla sintesi di due parole: manu e stuprare (disonorare, violare con la mano); oppure da ‘manu e turbare’, squotere, agitare con la mano.

Da quanto detto è facile intuire che la masturbazione, o autoerotismo, è la pratica che dona piacere dal toccamento più o meno vigoroso delle zone erogene ( i genitali generalmente, ma non solo) con le mani, o con vari oggetti .

Infatti oltre ai genitali, si possono stimolare l’ano, i seni, i capezzoli, la parte interna delle cosce, e qualsiasi parte del corpo che si ritiene possa essere piacevole. Lo scopo principale è il piacere assoluto, il raggiungimento dell’orgasmo. Il fatto che a decidere i tempi è lo stesso soggetto che si masturba può determinare un controllo diretto del raggiungimento dell’ orgasmo che magari nel rapporto di coppia non sempre è possibile. Una delle motivazioni dell’ atto masturbatorio è proprio la possibilità di evitare una eiaculazione precoce (tecnica dello stop and start).

La masturbazione nella crescita sessuale dell’ adolescente è, contrariamente a quanto si riteneva nel passato, importantissima e rappresenta la prima tappa, fondamentale dell’ attività sessuale. Si impara a conoscere il proprio corpo, i tempi dell’ orgasmo ( fase pre-orgasmica, pre-eiaculatoria per esempio).
E’ utile per acquisire anche quell’esperienza, fondamentale in seguito, per evitare gravidanze indesiderate. La voglia di toccarsi e di provocarsi piacere inizia in giovane età e può continuare fino all’età senile. All’ inizio è l’unica attività sessuale poi integra quella caratterizzata dal rapporto completo con il proprio partner per essere in seguito sostituita qusai de tutto da quest’ultimo. L’ attività onanistica può aiutare in caso di lontananza o malattia del partner, o quando si è in crisi nella coppia e non si vuole tradire.

Generalmente occorrono delle stimolazioni visive ( foto, filmati),ed è giusto ricavarsi il proprio spazio, e quindi iniziare a darsi piacere.
Solitamente gli uomini si masturbano tenendo l’asta in mano e menandola su e giù, stringendo il membro nel pugno, magari toccandosi lo scroto, immaginando ogni tipo di fantasia. Talvolta inumidendo con la saliva il glande, che è sicuramente molto sensibile a questo tipo di stimolazione. Le donne provano piacere dalla stimolazione del clitoride (per lo più) o dei capezzoli.
Viceversa la masturbazione del partner fa parte del gioco d’amore, ed è considerato dai sessuologi una pratica sessuale vera e propria , da equiparare al rapporto sessuale completo, alla penetrazione per comprenderci. Imparare a farlo stimolandosi reciprocamente fa parte dei giochi amorosi che rendono una coppia ancora più affiatata e desiderosa di ritrovarsi nell’ intimità.
La masturbazione non va bene solo nel caso sostituisca del tutto l’ atto sessuale completo nell’ età adulta quando vi potrebbero essere tutte le condizioni e le possibilità di una vita sessuale completa in assenza di patologie fisiche o contingenze ostative temporanee o definitive. Non va bene quando tale pratica diventa una ossessione con una dipendenza fisica e psichica e sposta in avanti la crescita sessuale del soggetto o che addirittura impedisce che essa si realizzi compiutamente. In questo caso un aiuto andrologico e/o psico-sessuologico è importantissimo e deve essere quanto più precoce possibile per evitare danni fisici e psicologici che in seguito potrebbero esere di difficile risoluzione.

Infine è estremamente utile nello svuotamento periodico delle ghiandole dell’ asse genitale ( soprattutto prostata e vescichette seminali) che se per motivi contingenti non viene effettuato nell’ ambito di un rapporto di coppia porta ad una inevitabile congestione prostatica o addirittura ad una prostatite cronica. Inoltre aiuta a combattere lo stress, previene se ben utilizzata l’eiaculazione precoce, innalza i livelli di testosterone, aumenta le difese immunitarie dell’organismo e cosa di non poco conto in alcune regioni o situazioni ambientali e l’ unica pratica sessuale assolutamente sicura per la propria salute.